giovedì 7 maggio 2015

Torta salata con formaggio di capra, pomodori e basilico


Per la serie c'è sempre una prima volta anche io ecco la prima ricetta salata del mio blog. La pubblico in onore della ricetta di Recake 2.0 di Maggio, che per la prima volta non propone una torta dolce. Ho mantenuto inalterata la ricetta, tranne per aver utilizzato metà farina bianca e metà farina integrale.

Ecco la locandina del mese 


Vi invito a visitare la pagina Facebook di questa splendida iniziativa e a cimentarvi in questa torta salata più facili a farsi che a dirsi. 


Buona Recake 2.0 a tutti !
Vale

venerdì 13 marzo 2015

Torta speziata agli agrumi


Altro giro altra corsa ... La seconda ricetta scelta dallo staff di Recake 2.0 e' la "Winter citrus upside down cake" meglio tradotta in Torta speziata agli agrumi. Mi sono attenuta alla ricetta originale, utilizzando olio di riso e scegliendo pompelmo e clementine per la decorazione . Avevo familiarizzato con il cardamomo qualche recake fa, ma il connubio con gli agrumi lo rende ancora più accattivante.
L'aroma sprigionato dalla torta in cottura stuzzicherà il vostro palato, l'assaggio successivo lo conquisterà definitivamente.

Ecco la ricetta 


Il mese ormai è a metà', in attesa che queste due lunghe settimane passino per poter scoprire la nuova ricetta vi invito a visitare la pagina Fb Recake 2.0 qui https://m.facebook.com/pages/Re-Cake-20/428963430565464?fref=ts


giovedì 26 febbraio 2015

Pan bauletto integrale

Certe volte resistere a certe leccornie mi risulta davvero difficile, così quando sono nei momenti a rischio ma ho la smania di pasticcio mi butto sulle preparazioni compatibili col mio regime alimentare :) detto che basterebbe un cucchiaio di Nutella per rendere questo pane ipercalorico e iper goloso parto con tutte le buone intenzioni di farne buon uso! 


Ecco la ricetta 

300 g di farina integrale
200 g di farina Manitoba 
150 ml di latte ( per me di avena) 
150 ml di acqua 
8 g di lievito di birra 
15 g di sale 
1 cucchiaino di malto (o miele)
60 g di olio evo 

Sciogliamo il lievito e il malto nell'acqua e latte leggermente scaldati, setacciamo le farine nella ciotola dell'impastatrice. Versiamo i liquidi al centro e facciamo partire l'impastatrice aggiungendo l'olio a filo. Quando l'impasto comincia a incordare aggiungiamo il sale e facciamo andare fino ad ottenere un composto liscio ed elastico. Copriamo con la pellicola e lasciamo lievitare fino al raddoppio ( ci vorranno circa 2/3 ore).
Ribaltiamo l'impasto su un piano infarinato e con le mani stendiamolo fino ad ottenere un rettangolo di 30 cm di larghezza ( come lo stampo che andremo ad utilizzare).
Arrotoliamolo dal basso verso l'alto ben stretto e poniamolo in uno stampo da plumcake lungo 30 cm oliato e cosparso di farina di semola. Lasciamo nuovamente lievitare fino al raddoppio ( per altre 2 ore circa a 26/28 gradi) e dopo averlo spennellato con un po di latte inforniamo a 160 gradi in forno preriscaldato ventilato per 30/35 minuti. 
Aspettiamo che si freddi e tagliamolo a fettine di circa 1 cm che potranno essere comodamente congelate e scongelate all'occorrenza. 
La mia merenda e' a posto per un po' 


sabato 21 febbraio 2015

Torta di mele, nocciole e avena



C'era una volta una voglia irrefrenabile di provare e riprovare, mettere le mani in pasta, sperimentare nuove ricette abbinando ogni volta ingredienti diversi... Ma c'era poi sempre un problema poco ovviabile, perché una giornata dura comunque 24 ore e tra bimbi lavoro casa riuscire a ritagliare uno spazio per le proprie passioni è quasi utopia. Come in ogni storia degna di un lieto fine nel mio caso l'arrivo del terzo bimbo, dopo avermi inizialmente sorpresa e spiazzata mi ha dato la possibilità di riprendere in mano i miei spazi... Consapevole che tra qualche mese la mia vita sarà ancora più frenetica mi godo questo stato di grazia e con immenso piacere mi metto a riscrivere sul mio amato blog. Lo faccio grazie a Recake 2.0 ( in particolare nella persona di Ileana di Cucina per gioco) che con l'allettante ricetta di questo mese mi fa venir voglia di riprendere a raccontarvi di me e delle mie creazioni.
Inutile dirvi di andare a mettere un bel mi piace sulla pagina fb di questa originale e accattivante iniziativa ( che trovate qui) che in queste nuove vesti appare ancora più allettante.


 Ho cercato di seguire fedelmente la ricetta, unica variazione ho usato farina integrale e di grano saraceno al posto di quella di riso, ed ho cotto il dolce nel fornetto Versilia, una pentola un po' vintage  se non attempata che va sul gas ma che permette di ottenere comunque un risultato ottimo con il vantaggio di risparmiare sulla bolletta della corrente elettrica per la gioia dei mariti.

Ecco la ricetta:
60 g di farina integrale
45 g di farina di grano saraceno 
40 g di farina di avena 
3 cucchiai di crusca d'avena ( più due per la copertura)
1 bustina di lievito 
1/2 cucchiaio di cannella in polvere
1/4 di cucchiaio di zenzero in polvere 
1/2 cucchiaino di sale 
3 uova intere 
150 g di zucchero di canna 
125 ml di latticello ( da me ottenuto con 60 ml di latte, 60 g di yogurt e 1 cucchiaino di succo di limone mescolati e  fatti riposare per 20 min)
125 ml di olio di oliva 
Vaniglia in polvere 
2 mele grandi 
50 g di granella di nocciole 

Ho dapprima unito tutte le farine e il lievito gli aromi e il sale, in un'altra ciotola ho mescolato le uova con lo zucchero ed ho aggiunto tutti gli ingredienti liquidi, il latticello e l'olio a filo. Ho unito ingredienti secchi e liquidi e dopo aver oliato per bene il Versilia l'ho cosparso abbondantemente di semola rimacinata per impedire che la ciambella  si attaccasse in cottura. Ho versato il composto all'interno, ho ricoperto con le fettine di mela precedentemente tagliate, ho cosparso la superficie con la crusca d'avena e la granella di nocciole. Ho cotto la torta sul fornello medio a fuoco al minimo per circa un'ora e dieci, ricoprendo il coperchio con la stagnola per far si che si durasse un superficie ed ecco il risultato.
Le mele e la granella sono rovinosamente affondate ma il risultato finale è stato più che soddisfacente! 
Alla prossima Recake😍 





martedì 15 aprile 2014

Sua maestà La pastiera


Quest'anno non mi sono fatta trovare impreparata, dopo che lo scorso anno a ridosso di Pasqua ho girato in un lungo e in largo per trovare il grano che sembrava terminato ovunque... Già a marzo la mia dispensa conteneva 4 barattoli, e ciò non faceva che promettere una grande produzione di pastiere. Così mi sono messa alla ricerca della ricetta perfetta, e dopo aver analizzato quella di Scaturchio quella di Miele e quella di Chirico, aver mandato in avanscoperta la mia Dariette dalla vicina e dalla zia, aver fatto domande su domande alle mia amiche pasticcere sono arrivata alla ricetta finale.

Per la frolla

500 g di farina 00
200 g di burro o strutto ( io metà e metà)
3 uova intere 
200 g di zucchero 
5 g di lievito per dolci 
Scorza grattugiata d'arancia 

Per il ripieno 

Per la crema di grano
400 g di grano cotto
100 g di latte intero
30 g di burro
scorza di limone grattuggiata

Per la crema di ricotta
700 g di ricotta di pecora 
600 g di zucchero 
5 uova intere + 2 tuorli
Vaniglia in polvere o vanillina 
1 fialetta e mezza di acqua di fiori d'arancio
10 g di cedro (che io ho omesso)

Per la crema pasticcera
500 g di latte intero
3 tuorli 
30 g di fecola di patate ( io 30 g di fecola e 30 di amido di riso)
100 g di zucchero
Scorza di limone 

Come prima cosa prepariamo la crema, possiamo farlo anche la sera prima e lasciarla in frigo coperta dalla pellicola a contatto per far si che non si crei la crosticina: mettiamo le uova mischiate allo zucchero in un pentolino sul fuoco basso, mescoliamo e aggiungiamo la scorza di limone tagliata grande, le farine e versiamo il latte a filo, Raggiunto il bollore lasciamo andare ancora mescolando finche non raggiungera' la consistenza desiderata. Togliamo dal fuoco e lasciamo raffreddare, e poniamola in frigo fino all'utilizzo.
Prepariamo la frolla lavorando il burro morbido che avremo tolto dal frigo almeno un'ora prima di cominciare e aggiungiamo lo zucchero. Se usiamo l'impastatrice mescoliamo i due ingredienti con la foglia fino ad ottenere un composto morbido, aggiungiamo le uova intere e gli aromi e per ultimo la farina e il lievito. Quando prende consistenza mettiamo il gancio e lavoriamo velocemente fino a che non si formera' una palla.
Poniamola nella pellicola e lasciamola riposare in frigo almeno un'ora.
Passiamo alla preparazione della crema di grano, versando quest'ultimo in un tegame e aggiungendo 100 g di latte, il burro e una buccia grattuggiata di limone: lasciamo andare mescolando ogni tanto per 10 minuti fino a che diventi crema.
Lasciamo freddare e dividiamo il composto in due, e con il minipimer frulliamo una delle due parti.

Frulliamo o setacciamo in una grande ciotola la ricotta, lo zucchero e le uova; aggiungiamo gradatamente l'aroma fiori d'arancio a gusto ( nel mio caso ne e' bastata una fiala e mezza);aggiungiamo la vaniglia e il cedro candito se abbiamo deciso di utilizzarlo. Aggiungiamo a quest'utimo composto tutta la crema di grano ( sia quella frullata che non ) e per ultimo aggiungiamo la crema pasticcera preparata la sera prima dopo averla setacciata ed aver eliminato eventuali grumi.

Riprendiamo la frolla dal frigo e stendiamola sulle teglie rivestite di carta forno o imburrate lasciando da parte un terzo o poco meno per le strisce decorative; io ho scelto di fare 3 pastiere da 20 cm di diametro, in alternativa potrete farne due da 22/26 cm avendo cura di utilizzare gli stampi adatti col bordo alto che impediscano la fuoriscita del ripieno.
Versiamo quindi la crema sulla frolla fino a mezzo cm dal bordo: il ripieno infatti crescera' in cottura e raggiungera' il bordo. Stendiamo la frolla rimanente in maniera molto sottile e ricaviamo le strisce che andremo a porre sulla tortiera. facendo 3 pastiere ce ne srviranno 6 l'una tagliate abbastanza larghe in modo che intrappolino il ripieno.


Poniamo in forno preriscaldato e lasciamo cuocere finche non raggiugeranno un colorito dorato: nel mio forno c'e' voluta un'ora e 20 a 160 'C ventilato, ma se avete lo statico sara' sufficiente un'ora a 180.
A cottura ultimata tiriamo fuori e lasciamo freddare.

Questo e' un dolce che richiede un riposo di almeno 24 h prima di essere gustato, in questo modo daremo il tempo agli aromi di amalgamarsi per bene e la pastiera raggiungera' la giusta umidita'.
L'usanza vuole che si prepari il Giovedi santo per essere gustata nel giorno di Pasqua.
Se sarete cosi' bravi da resistere conservatela rigorosamente fuori dal frigo, in un luogo fresco e asciutto.


Non mi resta che augurari una serena Pasqua, ricca di dolcezza e di tante leccornie!

domenica 13 aprile 2014

Hot cross buns

Pasqua e' alle porte, e la mia cucina e' in fermento più che mai... Presa dalla mia nuova passione per i macarons, al secondo tentativo di una colomba con il lievito madre che proprio non vuole spiccare il volo non potevo esimermidal partecipare  anche questo mese a Recake, un'iniziativa di cui vi ho  ampiamente raccontato, arrivata alla sua settima edizione.


Questo mese la ricetta scelta e' quella di questi panini soffici, un dolce pasquale anglosassone, che si presta a poche personalizzazioni ma ha un'impasto che può essere utilizzato per varie preparazioni.
Mi ricorda molta quello dei maritozzi, morbido delicato e poco dolce, perfetto per essere farcito con la panna come noi romani amiamo fare!
Ecco quindi la ricetta da seguire 


Io ho ridotto il lievito, utilizzato mirtilli neri disidratati, ammollati per circa un'ora nel rum. Ho aggiunto un cucchiaio di miele aromatizzato alla lavanda e utilizzato uno stampo per colomba da 500 g per rendere il risultato "più pasquale"

Ecco la ricetta

90 g di burro fuso e freddo
125 ml di latte intero
60 g di zucchero semolato
1 cucchiaio di miele alla lavanda
8 g di lievito di birra fresco
1 cucchiaino di sale
Buccia di arancia e limone
2 uova leggermente sbattute
430 g di farina mabitoba
400 g di farina 00
50 g di mirtilli neri disidratati
1 bicchierino di rum bianco
Marmellata di albicocche qb

Per la Bun crossing paste:
1 cucchiaio di olio vegetale 
75 g di farina 00
1 pizzico di sale 
60 g di acqua

Scaldiamo il latte e sciogliamoci il lievito, versiamo nell'impastatrice aggiungendo lo zucchero, il burro, il miele gli aromi e le uova. Quando l'impasto diventa consistente mettiamo il sale e facciamo andare a bassa velocità finché non diventa liscio e ben amalgamato.
Incorporiamo per ultimo i mirtilli strizzati, che avremo precedentemente lasciato ammollare nel rum.
Versiamo il tutto su un piano, pirliamo con l'aiuto di un tarocco fino ad ottenere una palla liscia che andremo a porre in una ciotola imburrata.
Copriamo con pellicola e lasciamo lievitare fino al raddoppio, per circa due/tre ore.
A lievitazione raggiunta versiamo l'impasto su un piano e formiamo un trinchetto da cui ricaveremo 12 pezzi da circa 70 g l'uno.
Formiamo delle palline roteando ogni pezzo con il palmo della mano sul piano, fino ad ottenere una forma regolare e bella rotonda. 
A questo punto ho disposto 8 di queste all'interno dello stampo da colomba, e altre 4 le ho lasciate sciolte :) 
Lasciamo lievitare nuovamente fino al raddoppio, sempre coprendo il tutto con la pellicola.
Dopo circa due ore accendiamo il forno a 170' ventilato ( o 190 statico) e prepariamo la buns crossing paste mescolando tutti gli ingredienti con una forchetta.
Con l'aiuto di una sac a poche facciamo delle croci di pasta su ciascun panino, e mettiamo a cuocere per 18/25 minuti, o comunque fino a doratura, roteando la teglia dopo 10 minuti.
Trasferiamo il tutto su una gratella e lasciamo raffreddare.
Nel frattempo sciogliamo al microonde per qualche secondo la marmellata di albicocche e spennelliamola sui panini per lucidarli.

Io non contenta di fare una sola versione ho deciso di colorare di viola la crossing paste destinata ai panini sciolti proprio perché era un colore che grazie ai mirtilli e alla lavanda tornava nella ricetta. 


Che aspettate per andare a curiosare?

Buona recake 7 a tutti!!

giovedì 27 marzo 2014

Cake alle fragole

Ecco la prima ricetta di primavera ... E le protagoniste non potevano che  essere le fragole, con il loro colore sgargiante, il succo dolce e la consistenza morbida e fresca. Ho scelto un dessert semplice e leggero da gustare a colazione o per accompagnare un te.


Ecco la ricetta

400 g di fragole
3 uova
200 g di farina 00
150 g di zucchero
40 g di olio di semi
100 g di yogurt bianco
Scorza di limone
1 bustina di lievito 
Zucchero a velo 

Montiamo con una frusta per almeno 5 minuti le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungiamo lo yogurt la scorza di limone e l'olio a filo continuando a mescolare. Setacciamo la farina con il lievito e incorporiamo delicatamente al composto. Imburriamo uno stampo da plumcake e versiamo metà del composto ; tagliamo le fragole dopo averle lavate e asciugate e adagiamone la meta'sopra il primo strato.
Versiamo il restante composto e decoriamo con le restanti fragole. Inforniamo a 190' gradi per i primi 15 minuti e dopo aver abbassato la temperatura a 160' lasciamo cuocere per altri 45 minuti. Al solito vale la prova stecchino, che ci dirà che il dolce e' pronto quando infilandolo nella cake uscita pulito e asciutto.
Spolverizziamo di zucchero a velo e serviamo freddo 

venerdì 14 marzo 2014

Millefoglie con mousse di pistacchio e mandorle



Anche questo mese ho deciso di partecipare all'iniziativa di Recake, perche' nonostante non mi piaccia il pistacchio ero incuriosita molto dalla sfoglia che no ho mai avuto il piacere di fare. Mi ha stupita il risultato e di sicuro la usero' per altre ricette, inntanto vi lascio quella del mese di Marzo per poi raccontarvi come l'ho resa mia.


Ho innanzitutto dimezzato le dosi per non rischiare di avere in casa troppe tentazioni, ed ho modificato la mousse di fragole optando per una di mandorle.

Ecco gli ingredienti:

150 g di farina 00 
150 g di burro non salato
1,5 g di sale
63 ml di acqua fredda 

Per le mousse

120 g si mascarpone 
50 g di zucchero 
20 g di pistacchi sminuzzati 
30 g di mandorle sminuzzate
2 gtc di aroma mandorla
188 ml di panna, in due parti 

Per la sfoglia: 

Mettiamo la farina in una ciotola e aggiungiamo burro e sale e lavoriamo con le dita.
Quanto otterremmo un composto granuloso aggiungiamo l'acqua fredda piano fino a farla incorporare.
Formiamo una palla e poniamola in frigo coperta da pellicola
Riprendiamo la palla e stendiamo su un piano leggermente infarinato, fino ad ottenere un rettangolo di 20x10.
Ripieghiamo le due estremità verso il centro così da sovrapporle l'una sull'altra.
Otterremo un panetto a 3 strati. Ristendiamo il tutto e formiamo nuovamente un rettangolo 20x10 eseguendo il procedimento precedente. Copriamo con pellicola e mettiamo in frigo per mezzora. Ripetiamo lo stesso procedimento per altre due volte e facciamo riposare per l'ultima mezzora. Ristendiamo la pasta, formiamo un rettangolo dello spessore di 3 mm e ricaviamone 6 rettangoli.
Mettiamo il tutto sulla carta forno, aiutandoci con una forchetta per forare i rettangoli, ed inforniamo a 180' finché non si doreranno. 
Lasciamo raffreddare e passiamo alla preparazione delle mousse 

In una ciotola lavoriamo il mascarpone con lo zucchero fino ad ottenere un composto cremoso. Versiamo metà della crema inBuona run'altra ciotola.
In una versiamo i pistacchi sminuzzati e amalgamiamo bene, io ho aggiunto una punta di colorante alimentare verde affinché il contrasto con l'altra mousse fosse più netto.
Nell'altra mettiamo le mandorle e l'aroma e mescoliamo come sopra.
A parte montiamo la panna e dividiamola per le due ciotole incorporandola delicatamente in modo che non smonti.
 Poniamo i composti per una mezzora in frigo in modo tale che solidifichino un po'.
Riprendiamoli e versiamoli in una sac a poche.

Riprendiamo 3 rettangoli di sfoglia ormai freddi e alterniamo le due mousse formando delle palline della grandezza di una noce.
Sovrapponiamo i restanti rettangoli e decoriamo a piacere con zucchero a velo mandorle a lamelle e granella di pistacchio


Ed anche questa recake e' stata superata! ed io ho dato vita alla mia prima sfoglia...nonche' utilizzato per l'ultima volta il mio Bimby ormai in altre mani.




Vi invito a visitare le versioni delle ideatrici di questa splendida iniziativa:


e buona Recake a tutti!!

giovedì 13 febbraio 2014

Sbriciolata al cacao con amore

Questo post lo dedico a me alla vigilia del mio onomastico. Una fragrante frolla al cacao ripiena di una morbida crema pasticcera amalgamata ad una ganache fondente! Ai miei colleghi spetterà domani l'ardua sentenza ...


Ecco la ricetta 

270 g di farina 00
30 g di cacao amaro
1 uovo 
125 g di zucchero
100 g di burro freddo di frigo
8 g di lievito 
Vanillina
1 pizzico di sale

Per il ripieno

250 g di latte
40 di zucchero
10 di amido di riso ( o farina)
5 g di fecola
2 tuorli

125 g di panna liquida
190 di cioccolato fondente

Prepariamo la frolla mettendo nella planetaria il burro e lo zucchero, e metterla in azione fino a che non si creeranno delle briciole. Aggiungiamo l'uovo continuando a mescolare e per ultimo la farina il lievito e la vanillina. Lasciamo ancora in azione il robot e spegnamo poco prima che si formi una palla. Prendiamo i due terzi dell'impasto che risultera granuloso e lavoriamolo sulla spianatoia con le mani fino a formare una palla. Stendiamolo per ottenere la base del dolce e poniamolo in una teglia del diametro di 24/26 cm. Mettiamo in frigo.

Intanto prepariamo la crema mettendo in un pentolino sul fuoco latte e zucchero, aggiungendo in sequenza i tuorli l'amido e la fecola. Mescoliamo con una frusta e portiamo a bollore, finché non avra raggiunto la consistenza desiderata. Lasciamo raffreddare

In un altro pentolino mettiamo la panna liquida e spegniamo poco prima che inizi a bollire; a quel punto aggiungiamo il cioccolato a pezzi e mescoliamo finché questo non si sarà completamente sciolto.
Uniamo questa ganache alla crema ormai fredda e versiamo il tutto nel fondo che intanto avremo tolto dal frigo.

Per ultimo aggiungiamo il terzo di frolla rimasta, senza curarci di farlo in maniera regolare


Lasciamo cuocere nel forno preriscaldato per circa 50 minuti a 170' ventilato e terminata la cottura attendiamo che il dolce si raffreddi.
Decoriamo a piacere, io per l'occasione ho scelto di utilizzare del cioccolato bianco fuso e colorato di rosso, per dar vita a questa decorazione a tema!

Non mi resta che augurare buon onomastico alle mie numerose amiche Valentina, ( e Valentino!) e naturalmente a me!

martedì 11 febbraio 2014

Torta kinder

Ecco una ricetta facile e veloce, per una merenda dell'ultimo momento. Il sapore di questo dolce e' semplice e genuino, e si presta benissimo come sostitutivo delle merendine confezionate! 


Ecco la ricetta

1 uovo 
125 g di zucchero 
250 ml di latte
60 g di burro fuso o olio di semi
250 g di farina
1 bustina di lievito
1 bustina di vanillina
5/6 barrette kinder

Sbattiamo l'uovo con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso; aggiungiamo il latte e il burro fuso freddo e continuiamo a mescolare.
Per ultimo versiamo farina lievito e vanillina e amalgamiamo tutti gli ingredienti. 
Imburriamo una teglia da 24 cm di diametro e versiamoci il composto.Spezzettiamo le barrette kinder che avremo messo in freezer per un' oretta e disponiamole sulla torta in maniera omogenea.
Informiamo a 180 gradi per 30/35 min.

Serviamo fredda!

domenica 9 febbraio 2014

Frolline fragranti

Questa e' una di quelle ricette trovate così quasi per caso... Che ti conquistano e non lasceresti più. Veloci da fare e gustose da gustare sono l'ideale per una buona merenda o un dolcetto da fare all'ultimo minuto. 
Provare per credere!220 gr di farina 00
150 gr di burro 
60 gr di zucchero a velo



ecco la ricetta

220 gr di farina 00
150 gr di burro 
60 gr di zucchero a velo
1 uovo
1 tuorlo
2 cucchiai di fecola
1 vanillina
1 pizzico di sale
marmellata-nutella- (o quello che preferite per il ripieno)

Lavoriamo il burro freddo con lo zucchero a velo fino ad ottenere un'impasto cremoso; aggiungiamo uno per uno tutti gli altri ingredienti e amalgamiamo bene. Imburriamo e infariniamo uno stampo da muffin ( quello da 12 e' perfetto) e mettiamo l'impasto in una sac a poche con una bocchetta a stella. 
Facciamo un primo strato per creare la base e schiacciamo un po' con le dita. Aggiungiamo un cordoncino intorno alla base in modo tale da creare un cestino che possa contenere il ripieno che aggiungeremo a cottura avvenuta per permettere che la frolla si cuocia per bene.


Inforniamo in forno preriscaldato a 180'C per 20/25 minuti. Lasciamo raffreddare e riempiamo a piacere.


Sentirete che bontà!!!

venerdì 7 febbraio 2014

Torta al cioccolato fondente e lamponi, con mousse al cioccolato fondente, mousse al cioccolato bianco e zenzero


Per festeggiare i 60 anni di mia Mamma dovevo per forza cercare una torta che fosse speciale e nessun dolce mi sembrava piu' adatto di quello protagonista della Recake di Febbraio. Gia' qui vi parlai di questa iniziativa che continuo a seguire con entusiasmo. Ho adorato sin da subito il connubio del cioccolato coi lamponi, e il tocco in piu' dato dallo zenzero. Ho apportato qualche piccola modifica aggiungendo un'ulteriore dose di mousse al cioccolato bianco che ben si sposa col resto degli ingredienti, aggiungendo quindi uno strato diviso da un'ulteriore disco di biscuit.

Non mi resta che augurare alla mia Mamma 100 di questi anni!

Ecco la ricetta originale


Per la torta al cioccolato

75 g di cioccolato fondente al 70%
1 cucchiaio di cacao amaro
3 uova 
49 g di zucchero
1 cucchiaino di amido di mais
1 cc di lievito 

Per la mousse nera

50 g di cioccolato fondente al 70%
50 ml di latte
1 foglio di colla di pesce 
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaino di zenzero grattugiato 
100 ml di panna

Per la mousse bianca

50 g di cioccolato bianco 
50 ml di latte
1 foglio di coll di pesce 
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaino di zenzero grattugiato 
100 ml di panna

Frutta e decorazioni

Lamponi
Cioccolato fondente 

Per i cuori 

75 g di lamponi
20 g di zucchero 
1 cucchiaino di succo di limone
1 stampo per cioccolatini a forma di cuore

Cominciamo col preparare la salsa ai lamponi frullando i lamponi con lo zucchero e il limone. Mettiamo il composto nello stampo da cioccolatini e poniamo in freezer.
Passiamo a preparare la base della torta: fondiamo il cioccolato a bagnomaria o nel microonde e mettiamo da parte; quindi sbattiamo i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. 
Aggiungiamo il cacao il lievito e la maizena setacciati. Uniamo quindi il cioccolato precedente fuso, e dopo aver montato a neve gli albumi amalgamiamoli al composto ottenuto.
Versiamo il tutto in una teglia ricoperta da carta forno ( io ho ne ho usata una 20x30) e lasciamo cuocere a 170' per 15 minuti.
Una volta cotta lasciamo freddare bene e con l'auto di un anello da pasticcere o dei coppapasta se vogliamo creare delle monoporzioni, ritagliamo la base. Io sono riuscita ad ottenere due cerchi, uno intero da 18, e un altro della stessa misura unendo i ritagli rimasti.
A questo punto aiutandoci sempre con l'anello mettiamo il primo strato di torta alla base dello stampo avendo cura di porre sotto un foglio di carta forno. Mettiamo i lamponi con la punta all'insù piu o meno così 


Prepariamo la mousse bianca: scaldiamo il latte con lo zenzero grattugiato e lo zucchero. Quando raggiunge il bollore spegniamo il fuoco, uniamo la colla di pesce strizzata che avremo precedentemente ammollato in acqua fredda per circa 10 minuti e lasciamo sciogliere per bene. Aggiungiamo il cioccolato bianco e mescoliamo finché non si sia sciolto del tutto e intanto che si raffredda montiamo a parte la panna fredda di frigo. Incorporiamo i due composti delicatamente in modo che la panna non smonti, e versiamo il composto ottenuto sulla base della torta.


Mettiamo in frigo a rapprendere per circa un'ora. 
Trascorso questo tempo poniamo il secondo strato di torta, disponiamo i lamponi e versiamo la mousse nera che avremo preparato nello stesso modo di quella bianca utilizzando però il cioccolato fondente. 
Poniamo il tutto in frigo e divertiamoci a preparare le decorazioni di cioccolato.
Io ho optato per dei riccioli che ho fatto seguendo un tutorial su you tube, aiutandomi con dei fogli di acetato e delle mollette per panni per far si che stessero ferme mentre il cioccolato si solidificava per bene in frigo.

Trascorse un paio di ore riprendiamo la torta , decoriamo a piacere con cioccolato lamponi e guarniamo con i cuori di lamponi che avevamo posto precedentemente in freezer.


Inutile dire che la mia mamma alla vista di questo dolce e' rimasta estasiata ... 
Ed io con lei gioisco di quest'altro piccolo traguardo!

martedì 4 febbraio 2014

Otello alle amarene di Ernst Knam

Ci sono quei blog che non mi stancherei mai di visitare, quelli che leggo e rileggo continuamente, alla continua ricerca di ispirazione che ti spingerebbe a provare una per una tutte le ricette. Uno di questi e' il blog di Assunta, La cuoca dentro, in assoluto il mio preferito per contenuto, grafica, ricercatezza e allo stesso tempo fattibilità. E navigando tra le sue pagine mi sono innamorata di questa torta, che unisce la dolcezza del cioccolato all'aroma  del caffè e alla morbidezza delle amarene. Quale occasione migliore della festa della mia mamma per provarla!  A detta di Simonetta, assaggiatrice generosa negli elogi, ma obiettiva nei giudizi la prova e' stata superata a pieni voti. E se lo dice lei, non posso che fidarmi!


Ecco la ricetta 

75 g di burro fuso
250 g di crema ganache (preparata con 125 g di panna liquida e 190 g di cioccolato fondente) 
125 g di yogurt al naturale
2 uova
220 g di zucchero semolato ( io 200)
175 g di farina 00
8 g di lievito in polvere 
40 g di cacao amaro 
25 ml di caffè espresso
50 g di caffè solubile in polvere ( io 25)
200 g di amarene sciroppate
un pizzico di sale
burro e cacao per lo stampo 

Per la copertura 

75 g di cioccolato fondente tritato
50 g di panna liquida
15 ml di liquore al caffè ( io 15 ml di caffè)

Per prima cosa prepariamo la ganache portando ad ebollizione la panna. Togliamo dal fuoco e aggiungiamo il cioccolato mescolando finché non si sia completamente sciolto.
Prendiamone 250 g e a questa aggiungiamo lo yogurt e il burro fuso lasciato raffreddare. Sbattiamo leggermente le uova con lo zucchero e uniamo il tutto al composto precedente.
Dopo aver mescolato per bene aggiungiamo la farina il cacao e il lievito setacciati; versiamo il sale e i due tipi di caffè, e per ultimo aggiungiamo le amarene ben sgocciolate.
Diamo un'ultima mescolata e versiamo il composto in uno stampo a ciambella precedentemente imburrato e spolverizzato di cacao.



Lasciamo cuocere in forno ventilato a 160' per circa 45 min. Io ho avuto l'accortezza di coprire con la stagnola la torta in modo che si cuocesse per bene in maniera omogenea (avendo cura di toglierla a 10 min dalla fine della cottura).
Togliamo dal forno e lasciamo raffreddare bene prima di capovolgere il dolce o rischiamo di romperla.

Intanto prepariamo la glassa facendo fondere la panna col cioccolato a bagnomaria, e aggiungendo per ultimo il liquore ( o il caffè ).

Poniamo la torta su una gratella e lasciamo colare sopra la glassa, in modo tale che la ricopra per intero, o quasi.

Poniamo in frigo per una buona mezzora affinché la copertura si solidifichi e serviamo. 






domenica 2 febbraio 2014

Castagnole di Wanda


Ci sono quei sapori che sanno d'infanzia e quello di queste castagnole e' uno di quelli... Da quando sono piccola non è passato carnevale in cui la signora Wanda, la vicina di casa dei miei, non ci abbia bussato per regalarcene un piattino. Ed io le ho sempre adorate, così morbide e soffici, odorose di buono e dal sapore che non ha nulla a che vedere con quelle industriali. Così qualche giorno fa l'ho incontrata e le ho richiesto la ricetta per l'ennesima volta... E lei non ha esitato a ripetermela con quel fare gentile e cortese che l'ha sempre contraddistinta 

Ecco la ricetta 
 
250 g di farina 00
250 g di ricotta
2 tuorli
4/5 cucchiai di zucchero 
50 g di burro 
1/2 bustina di lievito
Vanillina 
1 spruzzata di sambuca (io Marsala)
Buccia di limone 

Alchermes
Zucchero semolato 
Zucchero a velo 

Olio di semi 


Sciogliamo il burro a bagnomaria o al microonde e intanto che si fredda mescoliamo le uova con lo zucchero, la buccia di limone e la vanillina. Aggiungiamo la ricotta e il liquore e a seguire il burro fuso. Per ultimo versiamo la farina e il lievito. Otterremo un composto morbido e un po' appiccicoso con il quale formeremo delle palline un po' più piccole di una noce.
Friggiamole in olio bollente per circa 2 minuti per ogni lato, una volta cotte scoliamole per bene e asciughiamo l'olio con l'aiuto di qualche foglio di scottex. A me piacciono appena spolverate di zucchero a velo ma ne ho passate alcune nell'alchermes e poi nello zucchero semolato per farle proprio come quelle "vere".


Del Carnevale amo tutto, i colori, i travestimenti, i
coriandoli e il mio cucciolo che si diverte a mascherarsi ogni giorno da un nuovo supereroe... I dolci poi sono la ciliegina sulla torta, o forse sarebbe il caso di dire la castagnola sulla torta :D
Buon carnevale a tutti!

martedì 28 gennaio 2014

Pasta frolla di Luca Montersino

Ed ecco che grazie alla mia collega Arianna ho scoperto la frolla di Luca Montersino... Mai avrei detto che avrei osato con una ricetta con certe proporzioni di burro e farina, ma la differenza si sente, e a parte io che sostengo sempre una frolla più leggera, questa ricetta ha avuto consensi positivo da amici parenti e colleghi. Trovo sia ideale per la pasticceria mignon e l'ho utilizzata appunto per fare dei cestini di frolla che bene si prestano a diverse varianti. Ringrazio ancora Arianna per avermi illuminata!

Ecco la ricetta 

250 g di farina 00
150 g di burro
100 g di zucchero a velo 
2 tuorli (40g)
una punta di essenza di vaniglia
buccia di limone 
1 pzc di sale

Lavoriamo a crema burro e zucchero, aggiungiamo i tuorli, la vaniglia e la scorza di limone. Aggiungiamo la farina e la presa di sale e impastiamo il tempo necessario per formare una palla. Avvolgiamo nella pellicola, e mettiamo a riposare un 'ora in frigo.
Trascorso questo tempo riprendiamo la frolla e se come me volete fare i cestini stendiamo ad uno spessore di 2/3 mm. Aiutiamoci con dei tagliapasta tipo questi 


e poniamo i fiorellini negli stampini da minimuffin. Se non lo avete aiutatevi con dei pirottini di carta, basterà metterne un paio uno dentro l'altro per ottenere lo stampìno perfetto. Bucherelliamo il fondo con una forchetta per far aderire bene l'impasto e cuociamo per circa 12 minuti nel forno ventilato a 175'. Una volta cotti lasciandolo freddare e riempiamoli a piacimento. Questi della foto 


sono spolverizzati di zucchero a velo e farciti con della semplice nutella.
La mia amica Jessica ( un doveroso ringraziamento va anche a lei!) suggerisce di immergerli nel cioccolato fuso per renderli  più gustosi, ed io aggiungerei anche una tuffatina nella farina di cocco per farla davvero goduriosa!


Fatemi sapere, sono certa che il Maestro non vi deluderà!

giovedì 23 gennaio 2014

Bignè

Per me la pasta choux e' stata sempre un taboo, e dopo due tentativi fallimentari  ci avevo quasi rinunciato. Poi qualche giorno fa ho trovato per caso una ricetta di una nota blogger di cookaround e l'ho prontamente adattata al Bimby. Percui questa e' la prima ricetta "bymbizzata" del blog. Chi non ce l'ha non me ne voglia, ma non potevo dedicare un post al mio fedele alleato in cucina!



Per la pasta choux

3 uova
250 g di acqua
130 g di farina 00
80 g di burro
1 pzc di sale
1 pzc di zucchero 

Per la crema al cioccolato 

250 g di latte intero
2 tuorli
80 g di zucchero 
20 g di amido di riso o fecola
50 g di cioccolato fondente 

Per la copertura
Cioccolato fondente 

Mettiamo nel boccale l'acqua, il sale, lo zucchero e il burro 10 min 100' vel 3
Aggiungiamo la farina e impastiamo finché non si stacca bene dalle pareti 20 sec vel 4.
Facciamo raffreddare bene l'impasto.
Aggiungiamo le uova, una alla volta 50 sec vel 6

Con una sac a poche formiamo dei mucchietti della grandezza di una noce come si vede dalla foto


Cuociamo in forno preriscaldato 20 min a   180'. Abbassiamo la temperatura a 160 ' e cuociamo per altri 20 minuti in modo che asciughino.

Intanto prepariamo la crema

Dopo aver lavato il boccale inseriamo tutti gli ingredienti 9 min 90' vel 4. Una volta pronta la crema mettiamo la in una ciotolo e ricopriamola con la pellicola in modo che non si secchi. Facciamo raffreddare.

Sforniamo i bignè e una volta freddi farciamoli con la crema aiutandoci con una sac a poche.

Fondiamo il cioccolato per circa 1 min al microonde a bassa temperatura.
Immergiamo i bignè nel cioccolato capovolgendoli e disponiamo su una gratella a freddare.

Qualcuno mi ha chiesto se li avessi comprati!! Non abbiate paura a buttarvi, sono più semplici di quanto sembri!

Muffin con cuore di nutella

Il compleanno del mio piccolo grande si avvicina... E in questi giorni vado di esperimenti! Quella che vi propongo oggi in realtà e' una ricetta già testata usando uno stampo da ciambella. Per l'assenza di burro si adatta anche a chi non ama dolci "carichi" , in quel caso vi consiglio di  scegliere come ripieno la marmellata. Semplice e veloce e' la ricetta che più si adatta ad una colazione sana e gustosa!


Ecco la ricetta

250 g di farina 00
250 g di zucchero
3 uova 
250 g di ricotta
1 bustina di lievito
Scorza di limone o vanillina
1 pzc di sale

Per il ripieno

Marmellata o nutella 

Montiamo le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungiamo la ricotta, la scorza di limone o la vanillina e poi la farina il lievito e il sale setacciati.
Prendiamo lo stampo da muffin, io uso quello un silicone e mettiamo 2 cucchiai di composto. Aggiungiamo 1 cc di nutella e ricopriamo con 1 cucchiaio di impasto.



Inforniamo in forno preriscaldato a 180' per 20/25 minuti fino a quando si formerà  una crosticina dorata.
Gustiamo freddi!!!

domenica 15 dicembre 2013

Gocciole!

Sono le 5, il bollitore e' sul fuoco, gli ospiti stanno arrivando e le gocciole sono ancora tiepide.
Inutile dire che il sapore non e' lo stesso, ma se questo significa niente schifezze ne' conservanti, beh allora preferisco di gran lunga le mie!


Ecco la ricetta

250 g di farina 00
1 uovo
90 g di burro
100 g di zucchero (io ho usato meta' di canna meta' semolato)
2 g di bicarbonato
vanillina
50 g di gocce di cioccolato fondente

Accendiamo il forno a 180 °.
Lavoriamo a crema il burro con lo zucchero, aggiungiamo l'uovo, la vanillina e incorporiamo la farina setacciata con il bicarbonato. Prima che si formi una palla incorporiamo le gocce di cioccolato.
stendiamo con il mattarello la frolla ad un'altezza di 1/2 cm. Diamo ai biscotti la forma desiderata eponiamoli sulla leccarda ben distanziati.


Io ho usato un tagliapasta a forma di uovo e poi con le dita ho modellato la punta fino a renderla il piu' possibile simile all'originale.
E qui l'aiuto del mio assistente e' stato fondamentale :D


Cuociamo per circa 12/13 minuti. Lasciamo raffeddare su una gratella e gustiamo freddi.



Buoni, no?